Archivio per la categoria 'Glaucoma'

Farmaci bioenergetici: nicotinamide

Farmaci bioenergetici: nicotinamide

La nicotinamide è l’amide dell’acido nicotinico (niacina) e fa parte, con quest’ultima molecola, del gruppo vitaminico B3
La nicotinamide viene coinvolta nei processi bioenergetici in quanto costituente del NAD (nicotinamide adenina dinucleotide), del NADP (nicotinamide adenina dinucleotide fosfato) e delle rispettive forme ridotte NADH e NADPH.
Il NAD è utilizzato nelle reazioni di ossidative (fosforilazione ossidativa), mentre, il NADP(H) partecipa ai processi anabolici (reazioni riduttive), in particolare nella biosintesi dei lipidi e degli acidi nucleici. Inoltre, il NADP è un regolatore diretto dell’espressione genica modificando la funzione delle sirtuine (SIRTs), proteine NADP-dipendenti [...]

Approccio bioenergetico alla neuroprotezione

Approccio bioenergetico alla neuroprotezione

Tra le numerose strategie proposte per ottenere una protezione diretta delle cellule nervose, da alcuni anni si sta sviluppando la cosiddetta neuroprotezione bioenergetica. Come normalmente accade per gli studi sulla neuroprotezione, le prime indagini sono state condotte su patologie neurologiche, per esempio malattia di Parkinson, SLA, corea di Huntington, e su modelli sperimentali delle stesse.
La bioenergetica si prefigge di potenziare le riserve energetiche della cellula. L’evidenza sperimentale che la deplezione di ATP è un elemento patogenetico importante in molte patologie ischemiche e neurodegenerative, ha suggerito di utilizzare sostanze bioenergetiche per [...]

La memantina

La memantina

La memantina appartiene alla classe degli amantadani, sostanze con una struttura amminica ciclica come riportata in figura. Oltre alla memantina, appartengono a questa classe di farmaci l’amantadina e la rimantadina.
Le caratteristiche farmacologiche degli amantadani sono due:

possiedono un’azione contro alcuni virus
sono inibitori competitivi del recettore NMDA

Sulla base di questi effetti i vari amantadani sono registrati nella terapia del m. di Parkinson, nelle infezioni virali (per es. alcune forme di influenza A) e/o nella malattia di Alzheimer.
In campo oftalmologico, l’interesse si è concentrato sulla memantina, utilizzata con lo scopo di sfruttare le [...]

Il ritorno dei calcio-antagonisti nel glaucoma

Il ritorno dei calcio-antagonisti nel glaucoma

Dopo aver destato grande interesse nel campo del glaucoma, sia come possibili ipotonizzanti oculari (per via topica) che come neuroprotettori (per via sistemica), i calcio-antagonisti erano passati di moda. Un po’ perché questi cicli sono abbastanza caratteristici delle molecole che non sono adeguatamente supportate da continui sostegni economici e/o promozionali, un po’ perché alcuni articoli ne avevano paventato un profilo tossicologico negativo, soprattutto in riferimento a una possibile cardiotossicità.
Negli ultimi anni, l’interesse per i calcio-antagonisti in oftalmologia sembra essersi riacceso.
Recentemente, è stato osservato in uno studio clinico in doppio cieco [...]

Collirio a base di NGF per il glaucoma: quante polemiche!

Collirio a base di NGF per il glaucoma: quante polemiche!

Un articolo pubblicato su PNAS, non può non destare interesse. Se tale lavoro apre sulla possibilità di un trattamento innovativo del glaucoma con un collirio a base di NGF e porta anche la firma autorevole di un premio Nobel, è ovvio che scuota interesse a livello mondiale.
In precedenza (vedi articolo del 17-8-09) avevo espresso i miei dubbi riguardo i risultati e le conclusioni a cui giungeva questa ricerca sperimentale e clinica (Lambiase et al. Experimental and clinical evidence of neuroprotection by nerve growth factor eye drops: implications for glaucoma. Proceedings [...]

Effetti dell’ossido nitrico sul deflusso di umore acqueo

Effetti dell’ossido nitrico sul deflusso di umore acqueo

Tra gli effetti dell’NO, di particolare interesse per la farmacologia oculare è l’aumento della facilità al deflusso di umore acqueo. Questo effetto è riportato in numerosi studi, come, ad esempio, il lavoro di  Dismuke WM et al. Am J Physiol Cell Physiol 2008;294:1378-1386. Questo articolo riporta i risultati di uno studio che ritengo particolarmente interessante e ben eseguito.
Sembrerebbe che la facilitazione al deflusso di umore acqueo sia dovuto a modificazioni del volume delle cellule costituenti il trabecolato. Infatti, il NO legandosi alla guanilato ciclasi promuove la conversione di GTP in [...]

La citicolina protegge il campo visivo di pazienti con emorragie della papilla ottica

La citicolina protegge il campo visivo di pazienti con emorragie della papilla ottica

La citicolina è impiegata da almeno 20 anni come neuroprotettore nella terapia del glaucoma (vedi link) e, da allora, ha collezionato una serie di interessanti evidenze cliniche che la rendono tra le sostanza con ipotizzata attività neuroprotettiva quella con la più ampia documentazione scientifica nel glaucoma.
Lo studio, di cui riporto la presentazione tenuta all’ultimo congresso ISOPT, ha avuto come scopo quello di valutare gli effetti protettivi della citicolina somministrata per via intramuscolare in una serie di pazienti che presentavano emorragie papillari.

Un modello clinico per valutare l'efficacia dei neuroprotettori.

Il principale limite che non consente di ottenere evidenze cliniche chiare sull’efficacia di farmaci ad azione neuroprotettiva nel glaucoma è rappresentato dalle caratteristiche di cronicità della patologia e quindi dal tempo che occorre attendere prima della comparsa dell’evento ricercato (peggioramento del campo visivo). In tali situazioni, per valutare se un trattamento farmacologico sia in grado di modificare l’incidenza di questo evento richiede la programmazione di studi molto lunghi e quindi il reclutamento di un elevato numero di pazienti, che fanno lievitare i costi e la durata delle sperimentazioni cliniche, riducendone [...]

Endoteline e glaucoma

Endoteline e glaucoma

Le endoteline (ET) sono una famiglia di polipeptidi ad azione vasocostrittrice e ipertensiva. Vengono prodotti dall’endotelio vascolare (da cui deriva il nome) e svolgono un ruolo omeostatico nella regolazione del flusso ematico periferico e della pressione arteriosa.
Oltre ad essere un potente vasocostrittore, l’ET è anche un potente mitogeno, implicato nei meccanismi di rimodellamento vascolare e della matrice extracellulare.
Esistono tre isoforme di ET, la ET-1, la ET-2 e la ET-3 che si legano a due recettori specifici, ETA e ETB, con funzioni contrapposte:

recettori ETA: si localizzano sulla membrana delle cellule muscolari [...]

Oncomodulina: proteina miracolosa o solito bluff giornalistico?

Oncomodulina: proteina miracolosa o solito bluff giornalistico?

L’oncomodulina è una proteina prodotta dai macrofagi. Oltre ad essere capace di legare ioni calcio (Ca++), questa proteina, nel tessuto nervoso, ha un’azione neurorigenerante, ovvero agisce come una neurotrofina (fattore di crescita) capace di promuove la ricrescita degli assoni nervosi. Alcuni dati sperimentali indicherebbero che la rigenerazione assonale avverrebbe anche a livello del nervo ottico (assoni delle cellule ganglionari retiniche).
Dal punto di vista fisio-patologico, l’oncomodulina è stata isolata in differenti tipi di neoplasie. Non è presente invece nei tessuti sani.
L’oncomodulina è una molecola che va molto di moda: esiste un [...]

Il piracetam e il suo possibile impiego in oftalmologia

Il piracetam e il suo possibile impiego in oftalmologia

Il piracetam (Nootropil, UCB Pharma) è un farmaco appartenente alla classe dei nootropi, ovvero sostanze dotate di peculiari attività farmacologiche che dovrebbero potenziare la performance cognitiva e le attività mentali in genere. I farmaci nootropi agiscono mediante il rilascio neurotrasmettitori, enzimi e ormoni, oppure migliorando l’apporto di ossigeno al cervello oppure stimolando il trofismo della crescita nervosa.

E' possibile una vaccinazione per il glaucoma?

E' possibile una vaccinazione per il glaucoma?

Il sistema immunitario gioca un ruolo chiave durante le patologie neurodegenerative. Se opportunamente stimolate, le difese immunologiche dell’organismo, rappresentate da cellule sia per l’immunità innata che adattativa, possono creare una nicchia ambientale favorevole che protegge la cellula nervosa ed arresta la progressione del processo degenerativo. La risposta immunitaria spontanea può essere insufficiente e, quindi, richiedere un intervento terapeutico esterno che riesca a potenziarla. Questo è il razionale che sta alla base di una ipotetica vaccinazione contro la neurotticopatia glaucomatosa.
All’origine del danno secondario in corso di glaucoma si colloca la creazione [...]