Sicurezza degli integratori a base di erbe officinali: Echinacea, Aglio, Gingko biloba

Echinacea (Echinacea purpurea)

Impiego clinico: immunomodulatore; antinfiammatorio; rimedio per il raffreddore

Farmacologia: l’echinacea possiede in vitro proprietà antivirali e batteriostatiche. Sembra sia in grado di stimolare la produzione di citochine (interferone, TNF ed interleuchine) e aumentare il numero dei leucociti circolanti

Effetti indesiderati: sapore sgradevole, reazioni allergiche, nausea, vomito e febbre.

Controindicazioni: non è raccomandata in pazienti affetti da immunodeficienza acquisita, tubercolosi, sclerosi multipla, diabete mellito e disordini a carico del tessuto connettivo poichè potrebbe esacerbare tali stati patologici

Tossicologia: L’uso cronico di echinacea potrebbe causare epatotossicità

Interazioni: anabolizzanti, amiodarone, metotrexate, ketoconazolo ne potenziano la tossicità epatica

Posologia: la dose terapeutica non è ancora stata stimata. Il dosaggio comune delle capsule di Echinacea purpurea estratto, varia da 100 a 500 mg.

Formulazione: capsule, tinture, tisane ed estratti.

___

Aglio (Allium sativum)

Impiego clinico: patologie cardiovascolari; ipertensione; ipercolesterolemia.

Principio attivo: allicina

Farmacologia: riduzione del 14% del colesterolo sierico; riduzione della pressione arteriosa di 5%- 7%. Attività antiaggregante

Effetti indesiderati: alitosi; intolleranze gastriche; emorragie; ipotensione ortostatica

Interazioni: anticoagulanti e antiaggreganti; farmaci antipertensivi

Posologia: dose ottimale non definita; se ne raccomanda l’assunzione di 600-1200mg di polvere per ottenere l’effetto ipolipidemizzante, corrispondenti a 4 g di aglio fresco al giorno.

___

Gingko biloba

Impiego clinico: nootropico, deficit cognitivi; claudicatio intermittens; stati trombofilici

Principi attivi: ginkolide B, flavonoidi, terpeni, sesquiterpeni

Farmacologia: attività antiossidante. Il ginkgolide B è un potente inibitore del PAF a cui sono legati gli effetti antinfiammatori e antiaggreganti del ginkgo biloba;

Interazioni: anticoagulanti e antiaggreganti.

Effetti indesiderati: disturbi gastrointestinali, mal di testa, reazioni allergiche, emorragie

Controindicazioni: disordini convulsivi; diatesi emorragiche

Posologia: 120-240 mg/die di estratto standardizzato