Terapia fibrinolitica per le occlusioni arteriose retiniche
L’occlusione di un’arteria della retina è un evento molto grave e rappresenta una delle principali urgenze oculistiche. Si tratta di un infarto retinico determinato dalll’arresto del flusso ematico arterioso ad opera di un trombo, generalmente mobilizzatosi d
al tronco vascolare carotideo o dal cuore, specialmente in corso di fibrillazine atriale. La circolazione retinica è predisposta ad eventi infartuali essendo di tipo terminale e priva della possibilità di formare circoli collaterali. La conseguenza è un deficit funzionale molto importante che può arrivare alla cecità totale nel caso di occlusione dell’arteria centrale della retina. Pertanto un trattamento medico che preservi la funzione visiva è imperativo. Il problema medico principale è la tempestività della diagnosi.
Purtoppo la finestra è molto limitata: un recupero pieno è ipotizzabile solo se l’intervento medico viene eseguito entro 30-40 minuti, dopodichè l’ischemia tenderà a dare danni irreversibili. Non esiste un chiaro limite temporale massimo oltre il quale ogni trattamento diventa inutile per sperare in un recupero della funzione visiva, o almeno limitare i danni conseguenti all’occlusione. Tuttavia per eventi ischemici cerebrali, questo limite è stato fissato in 4-5 ore. Oltre questo margine temporale, rischi della terapia (rappresentati principalmente da eventi emorragici che possono essere anche fatali) superano i potenziali benefici.
I farmaci fibrinolitici a disposizione sono elencati e descritti nella seguente tabella.
Se si decide di eseguire una fibrinolisi farmacologica occorre avere a mente i seguenti punti:
- l’impiego di fibrinolitici nella terapia delle occlusioni arteriose retiniche è un uso off-label
- la gravità della patologia ne suggerisce l’impiego, ma nel rispetto delle massime precauzioni.
- la somministrazione endovenosa va eseguita esclusivamente in ambiente ospedaliero
- va rispettata la posologia indicata nella scheda tecnica per il trattamento dell’ictus cerebrale
- rispettare il limite temporale di 4,5 ore dall’evento.










