Dallo studio dell’effetto dei corticosteroidi sulle strutture di deflusso trabecolari allo sviluppo di nuove terapie per il glaucoma
La reazione avversa più nota dei corticosteroidi per via topica oculare è senz’altro la tendenza ad indurre ipertono. Il meccanismo di questo effetto non è ancora completamente chiaro, ma recenti ricerche ci permettono di approfondire la conoscenza sulla patogenesi di questo importante effetto collaterale.
La ricerca a cui faccio riferimento è un articolo [Zhuo YH et al., Mol Vis. 2010;16:61-71] in cui in cui si riportano i risultati di uno studio condotto per approfondire gli effetti del desametasone sull’espressione delle proteine giunzionali e sull’organizzazione del citoscheletro in colture cellulari di trabecolato umano. Come variabili di studio è stata impiegato il livello di espressione, misurate con la tecnica della PCR, di ZO-1 (zonula occludens-1) e Cx43 (connessina 43).
Secondo i risultati di questi studio, il trattamento corticosteroideo determina un aumento dell’espressione di ZO-1 e Cx43, che, praticamente si tradurrebbe in un potenziamento dei legami intercellulari tra le cellule del trabecolato e una riduzione nel flusso di ioni attraverso le cellule e tra cellula e cellula, che andrebbe a diminuire la permeabilità del tessuto.
La ZO-1 è una delle proteine, assieme alla ZO-2, alla occludina e alla claudina che partecipa alla connessione anatomica di cellule contigue (tight junctions).
La Cx43 è una proteina tubulare che compone le gap junctions, le giunzioni cellulari che consentono la comunicazione tra cellule contigue mediante il trasferimento di ioni e micro soluti
Presumibilmente, la sovra espressione delle proteine giunzionali è un fenomeno legato all’alterazione del rapporto tra sintesi e catabolismo, a questo livello, indotto dal desametasone. Inoltre, è stata osservata un’alterazione dell’architettura dei filamenti di actina nel citoscheletro che evidenziava la formazione di grovigli micro-fibrillari.
Il lavoro che può essere letto nella versione integrale attraverso questo link, oltre a fare ulteriore luce sulla patogenesi dell’ipertensione iatrogena da corticosteroidi, suggerirebbe che le proteina giunzionali ZO-1 e Cx43 e i filamenti di actina possano rappresentare futuri target terapeutici per lo sviluppo di nuovi farmaci attivi sul deflusso trabecolare.










