Il Pigment Epithelium Derived Factor (PEDF)

Il PEDF è una proteina di 50 kDa, costituita da circa 400 aminoacidi, che agisce da fattore di crescita. Il gene responsabile della sintesi di PEDF è espresso da numerose linee cellulari durante le fasi dello sviluppo fetale, ad esempio dalle cellule endoteliali dei vasi del cordone ombelicale e dalle cellule staminali mesenchimali.

L’espressione del PEDF è sovraregolata dall’angiostatina, un peptide derivato dalla degradazione del plasminogeno, mentre è sottoregolata dall’ipossia, dal’ischemia e dalla beta-amiloide.

Si ritiene che il PEDF sia indispensabile per il controllo del processo di angiogenesi. I suoi effetti, in sintesi sono la stimolazione della chemotassi dei fibroblasti e il’inibizione della migrazione delle cellule endoteliali. Infatti, legandosi a recettori specifici denominati PEDF-R, dotati di attività fosfolipasica e ai recettori della laminina, funge da stimolo per la costruzione dell’impalcatura fibrotica dei vasi, mentre interferisce, mediante un meccanismo di clivaggio, con l’attivazione dei recettori del VEGF (VEGFR-1) ed in tal senso agisce da inibitore della neoangiogenesi.

Concentrazioni costanti e relativamente elevate di PEDF sembra siano l’elemento biologico che mantiene avascolari alcune strutture dell’occhio [Dawson et al, Science 1999, 9;285:245-8]. Da questa osservazione è nata l’idea di utilizzarlo come farmaco nei processi di neovascolarizzazione retinica.

Il PEDF ha evidenziato anche attività antiapoptotiche agendo come segnale di sopravvivenza (survivor factor), contrastando la neurotossicità indotta dal glutammato, dallo stress ossidativo e limitando a livello retinico i danni da fototossicità.

Gli impieghi terapeutici del PEDF sono studiati soprattutto in terapia antitumorale, dove è stato osservato che la crescita della massa tumorale e la diffusione di metastasi spesso coincide con una ridotta espressione del gene PEDF, e verso il controllo dei processi neoangiogenici in corso di degenerazione maculare senile. A questo argomento dedicheremo il prossimo articolo.