Ketoprofene e rischio di reazioni da fotosensibilizzazione

Le reazioni allergiche da FANS ed in particolare da impiego di prodotti topici per uso dermatologico a base di ketoprofene sono note da molti anni [Mozzanica N, Pigatto PD: Contact Dermatitis. 1990;23:33 6-40]

L’EMA (European Medicines Agency) ha recentemente sottolineato quali siano gli accorgimenti da mettere in atto per minimizzare tali rischi.  I pazienti devono:

  • proteggere l’area trattata dalla luce solare durante l’intero periodo di trattamento ketoprofene per 2 settimane dopo l’interruzione del trattamento
  • lavare accuratamente le mani dopo ogni applicazione
  • interrompere il trattamento se si sviluppa una qualsiasi reazione cutanea dopo l’applicazione del farmaco e rivolgersi al loro medico curante
  • essere informati sull’uso appropriato dei prodotti a base di ketoprofene come indicato nel foglietto illustrativo

Al momento non esistono in commercio colliri contenenti ketoprofene, ma esistono prodotti a base di altri derivati aril propionici (per esempio il flurbiprofen, Ocufen).

E’ bene consigliare ai pazienti la massima attenzione nell’esposizione alla luce solare durante i trattamenti con questo tipo di colliri e fare uso di occhiali da sole con elevato potere filtrante. Tale attenzione dovrebbe comunque essere estesa a tutti i colliri contenenti FANS, dal momento che, per questa classe farmacologica, le reazioni allergiche incrociate sono frequenti

Anche se le reazioni da fotosensibilizzazione a seguito dell’impiego di colliri contenenti FANS sono poche e scarsamente documentate, la base razionale per ritenere che siano possibili ed anche relativamente frequenti esiste e va pertanto tenuta in debita considerazione.