Infezione da Helicobacter pylori e malattie oculari

Recentemente è stata ipotizzata un’associazione tra infezione da Helicobacter pylori ed alcune malattie oculari.

In particolare tale associazione è stata osservata con:

  • sindrome di Sjögren [El Miedany YM et al. Joint Bone Spine. 2005;72:135-41]
  • blefarite [Saccà SC et al. Invest Ophthalmol Vis Sci. 2006;47:501-8]
  • corioretinopatia sierosa centrale [Cotticelli L et al. Eur J Ophthalmol. 2006;16:274-8.]
  • uveite [Otasevic L et al. Infection. 2005;33:82-5.]
  • glaucoma [Izzotti et al. Br J Ophthalmol 2009;93:1420-1427]

La relazione tra l’infezione da Helicobacter pylori e la patogenesi delle suddette malattie è tuttora sconosciuta. Tra le varie ipotesi c’è il rilascio di mediatori proinfiammatori e di sostanze vasoattive che potrebbero indurre le manifestazioni cliniche delle varie patologie.

L’associazione deve ancora essere confermata e soprattutto va escluso che l’infezione da Helicobacter pylori non sia una semplice comorbidità legata a fattori casuali o concausali, favorita dall’habitus emozionale che spesso si riscontra in queste categorie di pazienti e che facilita lo sviluppo di patologie con elevata componente psicosomatica come l’ulcera gastrica. L’infezione da Helicobacter pylori è estremamente frequente. In Europa, la prevalenza media di positività per anticorpi nell’adulto risulta essere compresa tra 1/3 e 2/3 della popolazione. Questo dato lascia ampi dubbi sul fatto che esista una relazione causale e non soltanto casuale dell’infezione con le suddette patologie oculari.

D’altra parte, che l’infezione da Helicobacter pylori sia coinvolta in patologie extra-digestive (broncopatia cronica ostruttiva, bronchiectasie, asma bronchiale, disordini vascolari, cefalea, tiroiditi autoimmuni, orticaria, rosacea, alopecia areata, anemia sideropenica, porpora trombocitopenica ecc.) è un dato ampiamente supportato in letteratura. Pertanto, tale relazione merita ulteriori studi e approfondimenti in quanto, se confermata, potrebbe aprire nuove opportunità di trattamento utilizzando appropriate terapie antibiotiche.

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