Miodesopsie: esiste un trattamento medico?

corpi mobiliLe miodesopsie, conosciute comunemente con il nome di mosche volanti, sono sensazioni visive generate all’interno dell’occhio dalla presenza di addensamenti localizzati del corpo vitreo, i quali, quando colpiti dalla luce, proiettano un’ombra sulla superficie della retina. Sono percepite dal paziente come punti neri, ragnatele, stracci, filamenti ecc. all’interno del loro campo visivo.Pur se benigne, le miodesopsie sono uno dei fastidi più spesso riferiti dai pazienti, in particolare dai soggetti miopi, dove gli addensamenti vitreali possono essere particolarmente grandi, tanto da interferire con la visione.

Per porre rimedio a questo problema sono stati ipotizzati molti trattamenti medici, finora studiati solo a livello sperimentale e non clinico. Il razionale è quello di somministrare enzimi capaci di dissolvere l’acido ialuronico e il collagene, gli elementi principali costitutivi del vitreo. I farmaci proposti sono ialuronidasi, condroitinasi, plasmina, attivatore tissutale del plasminogeno, urea e altre proteasi.

Per nessuno di questi farmaci è stata raggiunta una sufficiente prova di efficacia e un livello di sicurezza accettabile, tali quindi da suggerire una prossima applicazione terapeutica. Invece, gli stessi enzimi che ho precedentemente elencato, vengono studiati con maggior probabilità di successo per la vitreolisi farmacologica, in preparazione degli interventi di chirurgia vitreo-retinica, argomento che merita una più ampia discussione in un prossimo articolo

Pertanto, almeno per adesso, occorre disilludere i numerosi pazienti che lamentano miodespsie su una possibile soluzione farmacologica del loro problema. Anche se proposto da qualche oculista meno attento alle regole della farmacologia, ma molto più attento al proprio introito economico, nessun trattamento è efficace per far regredire (o impedire la formazione) delle miodesospie. Esistono solo palliativi. Questi sono rappresentati da un’abbondante idratazione (almeno 2 litri di acqua al giorno),  un’integrazione salina (potassio) e molta pazienza, attendendo che madre natura faccia spostare dall’asse ottica gli addensamenti più grossi e riduca il fastidio derivante da essi.

Aminoacidi (per es. lisina e arginina), vitamina C, vitamine del gruppo B (B1,B2,B6 e B12) acetil-carnitina, carnosina, bromelaina, estratti di Ginseng e Guaranà, possono avere un razionale di impiego teorico, o sostenuto da sperimentazioni in vitro, ma non hanno la minima possibilità di far regredire i corpi mobili del vitreo.

Il corpo vitreo è il primo tessuto dell’organismo ad andare incontro a modificazioni involutive, che iniziano fin dalla nascita. Infatti il ricambio metabolico del corpo vitreo è minimo, essendo un tessuto avascolare e segregato all’interno di una cavità organica protetta da una barriera selettiva (barriera emato-oculare). Pertanto, pretendere che sostanze somministrate per via sistemica, topica oculare o infiltrativa regionale (iniezioni perioculari e/o retrobulbari) possano raggiungere concentrazioni, a livello vitreale, tali da modificare la sua struttura, è assolutamente risibile e fuori da ogni minima razionalità fisiologica.

In conclusione, l’unica terapia per i corpi mobili è quella chirurgica, o parachirurgica con Yag-laser, rammentando che si tratta di procedure invasive, non scevre di rischi potenzialmente molto seri, e che vanno obbligatoriamente limitate a specifici e selezionati casi clinici.

196 Risposte

  1. Carlo scrive:

    caro dottore , vorrei avere qualche chiarimento circa un possibile collegamento tra il sintomo di miodesopsie con alcuni esercizi quali streching oculare, che mi allenavo a svolgere e di fatto è migliorata la mia vista ma, successivamente mi sono comparsi segnali di miodesopsie.
    Attendo una sua risposta e la ringrazio.
    Carlo

  2. alba scrive:

    Salve doc,
    mi piacerebbe imparare una tecnica per far riposare gli occhi dopo una giornata ,stressante, di lavoro.
    Sapevo degli impacchi di acqua fredda e camomilla, ma se lei mi può aggiornare con qlc tecnica nuova sarà sempre ben accetta! Parola d’ordine: FLOATERS MALEDETTI!
    Grazie

  3. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Caro Maurizio,
    le mie risposte non possone che essere generiche. Le prenda quindi per quello che possono valere.
    I residui di corticale normalmente si riassorbono, ma ció dipende dalle loro dimensioni.
    I fosfeni che avverte lateralmente sono dovuti a trazioni esercitate sulla retina. Questo impone una sorveglianza attenta del fondo oculare, con controlli frequenti, fintanto che il sintomo non scompare completamente.
    La terapia mi sembra corretta, ma va continuamente monitorizzata.
    Al momento si tenga i suoi floaters e si dimentichi della vitrectomia: nelle sue condizioni sarebbe giustificata solo se intercorresse un distacco di retina

  4. Maurizio scrive:

    Grazie DR De Gregorio, vorrei chiedere un suo parere medico: i residui della corticale e i nuovi flotaers post intervento andranno via? Purtroppo la sacca del cristallino è stata danneggiata dal laser e quindi il chirurgo ha messo la IOL nel solco, ho sopratutto la sera delle fotopsie laterale dx ma da un attento esame del tappeto retinico non si evince rottura distacco, tale fenomeno può essere addossato alla vitrectomia anteriore e quindi ad assestamento del corpo vitreale in genere? Tuttora sto continuando la cura Betabioptal 4 x di – indocollirio 3 x di – azarga 2 x di in prevenzione come le sembra? la mia pressione oculare è 16 …comunque nella visita di controllo mi rassicurano che col tempo questi oggettini antipatici all’inerno del vitreo andranno via ma dopo 2 mesi ho visto poca cosa, che ne pensa visto l’aumento sproporzionato di tali floaters accompagnato da un rischio di vitreite maggiore (e comunque in atto assisto ad una lieve infiammazione )non sia il caso di vitrectomia pars plana??? grazie tante

  5. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Ai lettori di questo sito
    E’ stato identificato un utente che si collega e posta commenti multipli sotto falsi nomi.
    QUESTO NON E’ AMMESSO DALLE REGOLE DI QUESTO SITO.
    Da alcuni giorni, questi commenti vengono rimossi. L’indirizzo IP di questo individuo, evidentemente una persona poco stabile mentalmente per dedicare tanta parte del suo tempo in un’attività cosí inutile, è stato annotato. Se tali intrusioni si ripetono, questo indirizzo verrà comunicato alle autorità di competenza.
    Ricordiamo agli utenti che i commenti sono benvenuti, purchè vengano rispettate le regole d’uso che invitiamo tutti a rileggere

  6. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Caro Maurizio,
    Ci dispiaciamo per quello che è accaduto. Vorrei peró precisare un concetto. É vero che in termini generali sconsiglio lo YAG laser per risolvere le miodesopsie, ma ció non toglie che possano esserci casi selezionati in cui tale trattamento trova un’utile applicazione: questa scelta e la sua relativa assunzione di responsabilità spetta al medico oculista.

  7. Maurizio scrive:

    Sono Maurizio, ..come sapete ho fatto lo YAG-Laser.. risultato nefasto ..leggete i miei appunti precedenti…Vi dico che il Dr De Gregorio ha perfettamente ragione, il laser è pericolosissimo, forse più della vitrectomia..mi ritengo fortunato ad aver avuto una cataratta iatrogena, vitreo sporcato da residui vari (meglio i miei storici floaters), fotopsie, infiammazione ancora in atto, ma almeno la retina non è stata colpita……
    CHE CULO!!!!!!!!!!!!!!!

  8. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Cara Valentina,
    Chiaramente, non posso aiutarla , come non posso aiutare tutti i pazienti come lei. L’unica cosa che posso fare è mantenervi aggioranti sugli ultimi sviluppi terapeutici in questo campo

  9. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Cara Susy,
    si ritenga fortunata ad aver risolto il problema in un modo cosí semplice. Le miodesopsie ricompariranno se devono ricomparire. Una dieta equilibrata ricca di frutta e verdura e un buon apporto idrosalino puó sostituire efficacemente qualsiasi integratore. Ma se l’assunzione del Miodesol la rende piú tranquilla, lo continui pure, senza temere per la sua funzione epatica o intestinale.

  10. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Cara Sabrina,
    si chiamano corpi mobili, proprio perchè… si muovono. Quindi possono comparire, scomparire e poi ricomparire ancore, in qualsiasi momento. L’importante è che non interferiscano troppo e permanentemente con la visione.

  11. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Caro Marco,
    Purtorppo devo dirle che, pur non volendo, la sua è una sterile polemica. Non creda che chi sconsiglia terapie aggressive lo fa solo perché vi ritiene, me lo lasci dire, dei “seccatori”. Esistono centinaia di malattie, molto piú importanti e invalidanti delle miodesopsie, che non hanno trattamento. Purtoppo, al momento attuale, una soluzione semplice al suo problema non esiste. Esistono solo soluzioni oggettivamente rischiose, non demonizzate, che vanno praticate solo, le ripeto solo, quando i benefici superano significativamente i rischi che comportano.

  12. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Caro Lorenzo,
    la decisione spetta al suo medico. La mia generica controindicazione all’intervento potrebbe non essere valida nel suo caso. Le posso solo consigliare di pensarci bene e di affidarsi ad un oculista di cui si fida in modo assoluto

  13. Valentina74 scrive:

    Salve dottore e buongiorno.
    Da quando ho iniziato a vedere le mosche volanti sono abbastanza tesa e nervosa.
    Ho letto,ahimè, che non c’è molto da fare anche se qualche studio in atto potrebbe andare a buon fine.
    Può consigliarmi come superare questo problema al momento e se davvero qualche studio potrebbe in fututo aiutarci?
    La ringrazio,è molto gentile e vorrei sottopormi anche ad un suo controllo oculistico.
    Saluti.

    Valentina

  14. Susy80 scrive:

    Buon pomeriggio.
    In merito alle mosche volanti, volevo dire che da circa 3 mesi sto prendendo il prodotto MIODESOL e devo dire che la situazione mi sembra migliorata.
    Spero non si tratti di semplice adattamento, ma di effettivo beneficio.
    Inoltre, una domanda: crede che questi prodotti possano essere presi di continuo per evitare ricadute e continuare con il miglioramento oppure è necessario fare pause ogni tanto?
    Se sì, di quanto?
    Non vorrei che per vedere meglio peggiorassi fegato, intestino e quant’altro.

    Grazie, saluti.

  15. Sabrina82 scrive:

    Grazie dottore per la risposta.

    Un chiarimento “tecnico”: quando lei dice che si spostano verso il basso e non sono più visibili intende che non verranno più percepiti?
    Ma se muovo l’occhio risalgono oppure no dal fondo?

    Grazie ancora della pazienza.

    Buon fine settimana.

  16. Marco scrive:

    Buonasera, ad oggi quasi tutti gli oculisti che mi hanno visitato,lei incluso (attraverso le mail che ho modo di leggere in rete) sconsigliano tutti i trattamenti delle miodesopsie ed in particolare:

    1) NO alle iniezioni retrobulbari perchè pericolose,costose,inutili
    2) NO allo yag laser perchè rischioso e non risolve il problema del tutto
    3) NO alla vitrectomia perchè non si fa per le sole mosche
    4) NO agli integratori, perchè l’occhio è avascolare

    Non vorrei essere polemico, ma mi dice gentilmente perchè solo per l’occhio tutte queste tecniche vengono demonizzate e siamo costretti ad “accettarle” e “conviverci”?

    La ringrazio e scusi tanto per lo sfogo.

    Saluti.

  17. Lorenzo scrive:

    Buongiorno,dottore.
    2 miei amici hanno effettuato lo yag laser per miodesopsie con risultati positivi ( perlomeno da quanto mi raccontano, avevano poche mosche ed ora non le vedono più).
    Anche io sono invogliato a fare questo laser,in quanto non sopporto più queste ombre fluttuanti.
    Ho letto però che lei lo sconsiglia.
    Se fatto con attenzione da bravi medici e nei casi trattabili, può andare bene?
    Mi faccia sapere,in quanto vorrei prenotare la visita e sottopormi all’intervento.
    Grazie mille.

  18. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Cara Giulia,
    il ruolo dello stress sulla formazione delle miodesopsie non è noto, ma sicuramente influisce, ed anche in modo importante, sulla loro percezione e sul relativo discomfort. La sua osservazione, quindi, è corretta.

  19. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Caro Valerio,
    se bastasse semplicemente un po’ di acido lipoico, il problema delle miodesopsie sarebbe stato risolto da molti anni. Lo prenda pure, perchè un’integrazione di antiossidanti non le farà senz’altro male, ma non si illuda.
    L’indicazione alla vitrectomia non puó dipendere semplicemente dalla sua volontà o dalla sua disponibilità all’intervento, ma deve basarsi sull’indicazione e la necessita medica valutata da uno specialista. Si ricordi che prima di considerare i benefici occorre considerare attentamente tutti i rischi correlati all’intervento.

  20. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Cara Sabrina,
    Si, è molto probabile che il fastidio derivante dalle sue miodesopsie possa attenuarsi con il tempo. In modo molto semplificato:il fisiologico processo di fluidificazione vitreale tende a far spostare gli aggregati fibrillari verso il basso, lontani dall’asse ottico; inoltre con il tempo il cervello impara ad eliminare le immagini disturbanti generate dai corpi mobili.

  21. Giulia scrive:

    Salve dottore, a differenza di altri utenti,noto che quando sono più serena e felice le mosche non mi danno fastidio.
    Mi sono venute dopo un bruttissimo periodo lavorativo,dove da Direttore di filiale sono stata “demansionata”all’Ufficio Affari Legali.
    Credo che questo lungo periodo di tristezza abbia molto influito sul mio stato di salute.
    Fino a quel momento non avevo mai avuto problemi alla vista e le mosche non sapevo nemmeno cosa fossero.
    Che ne pensa?

    Un saluto.

    Giulia.

  22. valerio76 scrive:

    Buon pomeriggio,anche io ho miodesopsie da circa un anno e devo dire che mi hanno rovinato la vita.
    Ho provato vari integratori ma con nessun esito concreto.
    Un mio collega di lavoro mi ha detto che è utile il MIODESOL, ma prima di iniziarlo vorrei sapere da lei se davvero un alto contenuto di acido lipoico può “sciogliere”queste macchie mobili.
    Dunque,dottore, poichè non riesco proprio a far leva sul cervello e ad ignorarle ero intenzionato eventualmente a fare la vitrectomia.
    Ho 36 anni.
    Che mi consiglia?
    Grazie e buon 1°maggio!

  23. sabrina82 scrive:

    Grazie, Dottore.

    Io ho 3 miodesopsie in tutto, oramai le conosco a memoria…

    Ho letto sui vari forum di chi ne ha centinaia!

    Posso sperare che con il tempo queste 3 miodesopsie possano darmi meno fastidio?

    Attendo il suo aggiornamento sulle terapie e sugli studi.

    Saluti e buona Domenica!!

  24. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Cara Alba
    L’integrazione alimentare prevede l’assunzione di quantità comprese tra il 33 e il 100% della RDA (recommended daily allowance) per il singolo nutriente, a secondo delle caratteristiche della dieta individuale. Per la lisina le consigliamo di non superare i 300-500 mg al giorno, se vuole assumere questa integrazione per periodi lunghi. Comunque, le precisiamo che nessuna integrazione di aminoacidi è capace di risolvere le miodesopsie e non è neanche stato mai dimostrato che possa avere un ruolo clinico nella loro profilassi.

  25. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Cara Sabrina,
    Le prometto che tratterró molto presto, in un articolo aggiornato, lo stato dell’arte della terapia delle miodesopsie e le prospettive future di un loro trattamento farmacologico, dove potrà trovare i consigli su come affrontare questo problema ed evitare i numerosi “venditori di fumo” che circolano in questo ambiente.

  26. alba scrive:

    salve doc,
    io prendo saltuariamente aminoacidi ramificati, da quello che ho potuto vedere nei barattolini che compro la Lisina non c’è, ma ci sono proprio le confezioni separate di Lisina: secondo lei, visto che è citata sopra, ha dei dosaggi da rispettare riguardo la durata di assunzione o si può prendere anche giornalmente per mesi??
    Grazie per la gentile risposta!

  27. sabrina82 scrive:

    Buonasera dottor De Gregorio,innanzitutto la ringrazio per le chiare ed oneste informazioni che ci sta fornendo sulle nuove possibili terapie che abbiamo letto per le miodesopsie.

    Le chiedo soltanto di darci qualche consiglio sicuro per superare/attenuare questa problematica,in quanto ho 30 anni e vorrei tornare a vivere serena.

    C’è inoltre qualche studio concreto in atto?

    Avevamo tanto sperato nel 2010 nel dr.Crevatin, ma poi non se ne è saputo più nulla…

    Grazie.

  28. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Cara Sara,
    non mi faccia dire cose che non dovrei.
    Mi limito a ricordarle che l’apparecchio in oggetto è un vecchio strumento russo utilizzato in medicina cosmetica e non esiste alcuna pubblicazione scientifica che ne abbia valutato l’utilità e la sicurezza nel trattamento delle miodesopsie. E non crediamo alle favole su innovative modifiche della tecnica…
    Purtroppo, ancora non esiste una soluzione efficace e sicura: ne prenda atto e acquisisca una serena consapevolezza.

  29. Sara scrive:

    Grazie dottore per le dettagliate spiegazioni.

    E della fototerapia proposta dal Prof.Siravo che a breve dovrebbe uscire, proprio per i corpi mobili vitreali,cosa ne pensa?

    Inoltre, visto che non sopporto le mosche volanti,mi dà qualche indicazione sicura e non pericolosa per superare serenamente questo grande problema?

    Grazie ancora e Buona Domenica!

    Saluti.

  30. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Cara Sara e caro Giovanni,
    innanzitutto vi ringrazio per la stima che mi manifestate richiedendomi un parere su un problema che vi sta particolarmente a cuore.
    Vi premetto, che a differenza di altri non ho alcun interesse in quello che vado a dirvi. Da due anni non esercito piú nel privato per dedicarmi completamente a un settore particolarmente affascinante della farmacologia, la farmacovigilanza. Pertanto, l’opinione che vi do’ proviene da chi di reazioni avverse gravi a farmaci ne vede centinaia tutti i giorni.
    Non fate queste iniezioni!
    Non servono assolutamente a nulla: se siete fortunati spendete solo un mucchio di soldi, se siete sfortunati potreste avere anche gravi complicazioni. E vi spiego brevemente il perchè.
    Questa terapia pretenderebbe di attivare le cellule staminali autologhe presenti nel vitreo, iniettando una miscela di sostanze (nessuno sa quali siano, forse prodotti omeopatici) nello spazio retrobulbare dell’occhio. La risposta terapeutica dovrebbe essere una stimolazione delle cellule staminali totipotenti (ammesso che ne esistano nel vitreo) che dovrebbero “ristrutturare” le fibrille collagene danneggiate e “rigenerare” un corpo vitreo nuovo e piú trasparente.
    Chiunque al mondo fosse capace di gestire e maneggiare le cellule staminali in un modo cosí raffinato, avrebbe già avuto un premio Nobel, infinite onoreficenze internazionali e, soprattutto, avrebbe spianato la strada per la cura di molte malattie drammatiche, oggi incurabili.
    La mia sincera speranza è che nella pozione meravigliosa non ci sia nulla, perchè giocare senza logica con le cellule staminali è un imprudenza intollerabile: potrebbero anche svilupparsi tumori!
    Ma veramente vi vorreste fidare di uno che, dopo essersi beato di una laurea “con bacio accademico” (visitate pure il suo sito, che volutamente non linko), giustifica la mancata comunicazione alla comunità sientifica della sua tecnica miracolosa per garantirsi la tutela che nessuno lo possa copiare (vedi questo post nel forum miodesopsie.it)? Forse il luminare non sa che i brevetti esistono proprio per questo…
    Voi tutti seguite attentamente i blog e i forum dedicati alle miodesospie: ormai vi dovreste essere fatti un’idea da quale tipo di persone arrivano queste mirabilanti soluzioni terapeutiche. La vostra speranza dovrebbe essere che qualcuno, dopo essere stato truffato, derubato di parecchie migliaia di euro e – speriamo che non accada mai – danneggiato da una terapia che non ha mai avuto alcuna approvazione dalle autorità sanitare (nei paesi civili questo è un grave reato) decidesse una buona volta di denunciare questi ciarlatani che propongono pozioni miracolose, senza pubblicare una sola riga sulle riviste specializzate: sarebbe un prezioso servizio per voi, per tutti quelli che soffrono del vostro problema e per la società tutta.

  31. Sara scrive:

    Anche io ho sentito parlare bene delle retrobulbari.
    Qualche oculista le ritiene però pericolose.
    Vorrei sapere dal dr. De Gregorio se è una strada percorribile, visto l’enorme disagio procurato da queste mosche volanti.
    Inoltre,ho letto che sta per diventare operativa la fototerapia per corpi mobili.

    Qualcosa finalmente si sta muovendo e ringraziamo i dottori che stanno facendo di tutto per toglierci questo noioso problema.

    Buona serata.

  32. Giovanni scrive:

    Buongiorno a tutti ed in particolare al dott.De Gregorio.
    Ho avuto opinioni positive circa le iniezioni retrobulbari applicate dal dr. Lombardi per miodesopsie.
    Che ne pensate al riguardo e che parere ha il dottore?
    Un po’ costose ma da quanto ho capito risolutive.
    Saluti.

  33. ale scrive:

    Maurizio, molte persone, compreso me, abbiamo intenzione di sottoporci allo yag laser per provare a liberarci dalle miodesopsie. La tua testimonianza è importante: ti chiediamo cortesemente di darci qualche indicazione in più.

  34. francesco scrive:

    Ciao Maurizio, chi ti ha fatto questo intervento con lo YAG LASER? dal dott.Orione?

  35. ale scrive:

    Maurizio mi dispiace. Hai fatto questa operazione in italia o all’estero?

  36. Maurizio scrive:

    NON FATE LO YAG-LASER PER LE MIODESOPSIE …L’HO FATTO IL 21 MARZO E L’UNICO RISULTATO E’ STATO UNA CATARATTA IATROGENA DA LASER E CAPSULA DEL CRISTALLINO ROTTA……INTERVENTO CHIRURGICO IOL IN SOLCO E PEZZETTI DI CRISTALLINO CHE NAVIGANO NEL VITRO…..ERA MEGLIO PRIMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA.

  37. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Cara Luana,
    “Assottigliamento retinico” è un termine utilizzato per semplificare e non allarmare inutilmente il paziente. Non ha un chiaro equivalente anatomico, ma è probabile che si tratti di una distrofia retinica periferica: sono frequenti e non necessariamente sono pericolose o evolutive. Per sua tranquillità, quelle inferiori sono le meno pericolose. D’altra parte è raro non osservare minime alterazioni della retina periferica in un soggetto che ha disturbi di origine vitreale, come appunto le miodesopsie. Ció che è importante è che il collega abbia confermato che non sono clinicamente rilevanti. Si limiti a farsi controllare periodicamente il fondo oculare come le è stato consigliato e non si allarmi inutilmente.

  38. luana scrive:

    Gentile dottore,tempo fa le ho gia chiesto aiuto. Soffro di miodesopsie molto evidenti e fastidiose. In seguito alla visione di macchie, tipo flasc, che vedo muovendo gli occhi solo nell’occhio destro, Lei stesso mi aveva consigliato di farmi rivisitare le retina periferica per accertarsi che nn vi siano distrofie retiniche. In tutte le visite effettuate da vari oculisti la retina è risultata sempre sana, ho fatto altre due visite, l’ultima proprio ieri, la diagnosi è vitreo fluido e settori inferiori lieve assottigliamento. Il dottore mi ha detto che non è niente di preoccupante e devo controllarmi l’anno prossimo. Mi ha detto che la visione di macchie e queste cose strane può essere associata al vitreo e che la retina sta bene. Voglio chiedeLe se la retina sta bene perchè ho questo assottigliamento? Assottigliamento significa degenerazione retinica? andrà avanti? Le mosche possono dipendere da questo? mi scusi ma voglio un suo parere, fin ora mi hanno sempre detto che alla retina non avevo nulla di anomalo e ora c’è questa cosa, lievissima ha detto, ma è una distrofia retinica? Confido molto in Lei

  39. alba scrive:

    a-ri-grazie doc, quando mi peggioreranno o si ingrandiranno i floaters, propenderei per una vitrectomia fatta da Lei!

  40. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Cara Alba,
    Approfitto dell’occasione fornita dal suo commento per qualche ulteriore precisazione, spero definitiva, su questo argomento.
    I corpi mobili fastidiosi, quelli che interferiscono con la qualità della visione, sono localizzati vicino alla retina o al punto nodale dell’occhio (corrispondente più o meno alla superficie posteriore del cristallino. Per qualunque oculista che abbia un minimo di senso clinico e di onestà, appare ovvio che trattare con il laser YAG corpi mobili localizzati in queste posizioni è un’imprudenza inaccettabile. Gli altri corpi mobili, quelli che inducono meno disturbi, potrebbero essere anche trattati senza eccessivi rischi per il paziente.
    Voglio fornirle qualche numero interessante:
    - i lavori scientifici che riportano irisultati favorevoli con lo YAG laser per trattare i corpi mobili vitreali sono concentrati tra gli anni 90 e i prini anni del 2000: dopodiché, solo pubblicazioni che riportano complicanze.
    - Nessuna tecnica innovativa è state pubblicata di recente
    - il trattamento con YAG laser non determina alcun miglioramento in circa 2/3 dei pazienti trattati (consideri che la vitrectomia ha una percentuale di successo pari a circa il 95%)
    - le complicanze retiniche sono relativamente frequenti e, ovviamente, gravi. Non esistono cifre precise a riguardo, ma potrebbero avvicinarsi al 2-3% dei casi trattati, una percentuale mostruosamente elevata, inaccettabile in considerazione della scarsa efficacia del trattamento.
    - l’aumento del rischio di sviluppare cataratta come complicanza a lungo temine non è mai stato valutato.
    Infine, sento il dovere di chiarire a lei e a tutti i pazienti pieni di speranze per risolvere un problema medico, che chi propaganda tecniche innovative apprese in paesi lontani senza averle mai presentate alla comunità scientifica per sottoporsi alle doverose verifiche, è semplicemente un ciarlatano.
    Adesso le chiedo: vede in ciò qualche senso logico, all’infuori di garantire un lauto onorario al suo oculista?

  41. alba scrive:

    ok grazie doc, ho postato la domanda perchè ho letto articoli del dott.Orione e leggendo che ha appreso nuove tecniche in Florida, mi si sono aperte speranze…Orione dice che gli unici effetti collaterali sono delle formazioni di gas, quindi un’aumento della pressione oculare, che sparisce in un paio di gg…

  42. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Cara Nicoletta,
    probabilmente si. Bisognerebbe però escludere che non siano determinati da trazioni vitreoretiniche, piuttosto frequenti negli occhi miopi. Un esame accurato della periferia retinica, ripetuto periodicamente se necessario, derime ogni dubbio.

  43. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Cara Alba,
    Utilizzare il laser YAG per frantumare i corpi mobili è una pratica i cui benefici sono notevolmente inferiori ai rischi. Pertanto non la pratico e non l’ho mai praticata. In rari e selezionati casi preferisco il ricorso ad una vitrectomia, ma mai per semplice fastidio e rabbia. Non ho la minima idea di quanto possa costare: posso solo dirle che, in considerazione delle serie responsabilità mediche che un oftalmologo dovrebbe caricarsi sulle spalle, il mio onorario sarebbe molto elevato.

  44. nicoletta scrive:

    Buongiorno Dott. De Gregorio, soffro di miodesopsie da circa un anno, prima solo in un occhio e poi da dicembre, dopo una serie di lampi (poi cessati) sono comparse anche nel destro. Fatte le debite visite approfondite, risultato è: vitreo posteriore staccato in entrambi gli occhi, retina intatta, tono buono, pressione oculare normale. Nessuna altra indicazione tranne controlli periodici, il solito bere tanto, integratori a periodi e attendere il collasso del vitreo che dovrebbe portare le mosche in zona meno visibile.
    Lavoro a computer quindi il fastidio è amplificato ma cerco di abituarmi lentamente.
    Il problema è che, come sa, il cervello va in paranoia per nulla: in questo periodo, ma era già successo negli scorsi mesi, vedo sporadicamente dei puntini o piccole macchie azzurre che appaiono per frazioni di secondo (fosfeni?). Frequenza 1/2 in un giorno, a volte niente nella giornata o per più giorni ecc: succede negli interni più o meno illuminati, non all’aperto. Non credo siano fenomeni di post immagine anche se assomigliano, ci sono stata attenta…. Domanda: anche questi sono effetti del vitreo degenerato? una Sua conferma mi tranquillizzerebbe.
    Spero di aver dato sufficienti informazioni…Ho 49 anni, sono miope e astigmatica da circa 20 anni, non mi viene in mente altro di utile.
    Grazie 1000 in anticipo

  45. alba scrive:

    salve doc,
    volevo sapere indicativamente quanto può costare un intervento agli occhi con lo yag laser.
    bevo quasi 2 lt al giorno, prendo polase o estratti di carciofo e altre vitamin/minarali, ma sinceramente mi stò stufando dopo 25 anni di fastidio e rabbia.
    Lei lo pratica?

  46. Dr. F. De Gregorio scrive:

    Cara Alba,
    No, non c’è alcun rischio. Prenda l’integrazione di aminoacidi, ma non ne faccia abuso e non si aspetti miracoli. Meglio se il prodotto lo acquista in una farmacia o parafarmacia, che ne garantisca la qualità.

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