Palmitoiletanolamide: un interessante integratore alimentare
“La palmitoiletanolamide (PEA), è un fattore nutrizionale che nell’organismo agisce come modulatore biologico, favorendo il controllo della fisiologica reattività tissutale”. Questo è quanto riportato nel materiale illustrativo di Normast (Epitech) un alimento dietetico destinato a fini medici speciali (ADDFMS), indicato nella terapia del dolore pelvico.
La PEA è un costituente fisiologico delle cellule e si trova in elevate concentrazioni nel tuorlo d’uovo e nell’olio di soia. E’ definita come aliamide, ovvero un’amide ad effetto ALIA, acronimo di Autacoid Local Inflammation (oppure Injury) Antagonism. Esistono situazioni in cui la capacità del mastocita di rispondere a stimoli agonisti risulta sovraespressa, che si esplica attraverso la liberazione di macromolecole ad elevata potenzialità proinfiammatoria, algogena e pruritogena (per es. citochine, amine vasoattive, enzimi proteolitici, bradichinina, istamina). Le aliamidi, esercitano un’azione antagonista di natura locale nei confronti dell’infiammazione, modulando la reattività mastocitaria.
La PEA possiede effetti cannabinergici, anche se sembrerebbe non interagire direttamente con i recettori CB1 e CB2. L’effetto cannabinergico sarebbe dovuto alla sua capacità di agire come substrato per il FAAH (lipasi per le amidi degli acidi grassi), riducendo in tal modo la liberazione di acido arachidonico – e, quindi, la sintesi di prostaglandine (effetto antinfiammatorio) – e garantendo una maggiore disponibilità di anandamide (endocannabinoide).
Recentemente è stato proposto all’attenzione dell’oculista un nuovo ADDFMS a base di PEA, Visimast (Medivis), indicato come complemento dietetico nel glaucoma per la protezione neuronale diretta. Il razionale è sostenuto da una serie di osservazioni sperimentali in cui risulta che nelle guaine perineurali del nervo ottico è presente un’elevata concentrazione di mastociti, che aumentano di numero e si attivano in risposta a stimoli traumatici. La PEA agirebbe modulando la degranulazione dei mastociti e prevenendo quindi la degenerazione delle fibre nervose conseguente a questi stimoli lesivi. Si attribuisce inoltre alla PEA una attività ipotonizzante oculare, sulla base di quanto detto per i cannabinoidi, che dovrà essere meglio sostanziata dal punto di vista clinico.








22 mesi fà ho iniziato ad avere contrazioni/crampi alla base del collo al risveglio e poi anche di notte al movimento, poi a soffrire di fascicolazioni notturne alla muscolatura di una gamba e poi meno all’altra. Da 12 mesi il piede sinistro ha subito una enorme riduzione di forza e la punta non si alza più. Ho 2 protrusioni cervicali e la verticalizzazione, altrettante alla lombare + anterolistesi e disidratazione degli anelli intervertrebrali. La gamba sx che ha il maggior problema è sempre stata scarsa e dal 2005 dopo una mescotomia poco seria ha sempre zoppicato. Mi hanno consigliato il Normast 600; è utile secondo lei?
Cara Anna, cosa posso cosigliarle? Non credo che dalla palmtoiletanolamide ci si possano attendere miracoli. La sua è una neuropatia da cause multiple e va affrontata da uno specialista del settore. Inoltre non rientra nelle finalità di questo sito trattare argomenti che esulino dalla farmacologia oculare
Cara Monia,
può fare un tentativo, ma non prevedo particolari benefici
Cara Ivana,
abbiamo già precisato che la stimolazione dell’appetito da parte della palmitoiletanolamide è un dato esclusivamente teorico, finora non confermato da osservazioni cliniche.
Sono loretta e soffro da circa 13 anni di meralgia parestetica del nervo femorale estrno. Provo dolore nello stare in piedi e camminare. Vorrei sapere se il normast 600 mg. Potesse giovarmi.
salve dopo due mesi e mezzo che mi curo per l ernia mi èstato diagnosticato l erpes zoster alla gamba destra e una parte della schiena con dolori insopportabili mi hanno consigliato di prendere normast 600 ,cosa mi consiglia ? la ringranzio
Salve,
ho bisogno di un consiglio, mia madre soffre della sindrome di sjogren, ormai sono cinque anni, e non gli hanno trovato una soluzione adeguata, sbatte le balpebre in continuazione, ha l’occhio e la gola secca. Ai colliri artificiali è allergica, gli avevano prescritto anche il collirio derivato dal suo sangue, ma dopo un pò non faceva più effetto, potrebbe provare anche con il pelvilen??
ho letto che il normast fa aumentare l’appetito e non vorrei assumendolo ch mi facesse aumentare di peso visto che ho dovuto fare una dieta per perderlo in quanto cardiopatica, è vero?
sto assumendo da pochi giorni il normast.Ho letto che fa aumentare l’appetito e non vorrei che comprometteste l’effetto della dieta che ho fatto per perdere peso in quanto cardiopatica
Cara Daniela,
personalmente non ho mai osservatocquesto effetto, che tuttavia come le ho detto è teoricamente possibile.
Dal punto di vista farmacologico, non esiste alcuna ragione per ritenere che lo stimolo sull’appetito rimanga dopo l’interruzione del trattamento.
Caro Dottore, grazie per la risposta.
Nei pazienti che ha trattato, ha evidenziato quest’effetto di aumento dell’appettito? Una volta sospeso il trattamento passa anche questo stimolo o potrebbere rimanere per sempre? Grazie
Cara Daniela,
la stimolazione del sitema cannabinergico può aumentare il senso d’appetito. Pertanto, questo effetto è plausibile e non si può escludere con l’assunzione di palmitoiletanolamide
Cara Patrizia, non sono note interazioni farmacologiche tra FANS e palmitoiletanolamide. Pertanto, l’associazione non è controindicata.
Cara Pina, il Normast non è un farmaco, ma un intergratore alimentare che può aiutare nel controllo di alcune sindromi dolorose. Non essendo uno specialita di questa materia, non posso dirle se esistano dati a riguardo dell’efficacia di prodotti a base di palmitoiletanolamide sulle nevralgie trigeminali
Cara Valeria, non credo di essere la persona più indicata per dare indicazioni terapeutiche sul suo caso clinico, non rientrando nelle mie specifiche competenze mediche. Oggigiorno le cure farmacologiche per la SM sono molte e complesse e vanno gestite da uno specialista del settore.
Caro Tommaso, ci dispiace, ma non possiamo replicare alla sua domanda, in quanto la malattia di cui è affetto non rientra nel campo delle mie competenze specifiche e nelle finalità proposte da questo sito.
Il pelvilen potrebbe stimolare l’appetito?
Caro dottore,
sono una collega, vorrei sapere se e’ possibile associare il trattamento con NORMAST 300 mg X2 pro die per nevrite femorale ad ARCOXIA 90 mg o altro FANS
Ringrazio in attesa di una risposta
gent.le dottore mia mamma è affetta nevralgia trigeminale da 6 anni è nonostante abbia fatto anche nel 2006 un intervento ad oggi la situazione non è cambiata.
Ha fatto una visita da un generico neurologo della mutua in ospedale e gli ha prescritto normast 600mg bustine da prendere una al mattino e una il pomeriggio per 10gg e dopo proseguire per un mese con normast 600mg compresse una al giorno.!!!!
Naturalmente da prendere ugualmente il tegretol!!!!!
no so se prenderle poichè non ho mai sentito questo farmaco per la nevralgia trigeminale.
Vorrei un suo parere a riguardo!!!!!!!!!!!la ringrazio in anticipo in attesa di una sua risposta magari se la manda sul mio indirizzo di posta elettronica. peppe.sor80@katamail.com
Salve Dr.De Gregorio, mi chiamo Valeria sono malata di sm, con dolori di spasticita’ e dolori Le chiedo seNormast puo’ alleviare i dolori e gli spasmi, prendo anche il Bromazapen in gocce , posso assumerli ? E come somministrarli? La ringrazio anticipatamente.
Salve Dott.De Gregorio,sono affetto da ADEM con imfiammazione cronica a livello Dorsale,quindi problemi di deambulazione con ipertono e stanchezza precoce.Che ne pensa del Normast? .Sto assumendo AZatioprina da lunedì prossimo passo alle tre compresse al gg.-Pantoprazolo al mattino e 4 mg. di medrol più una compressa di Natecal D3.Grazie a Presto
Caro Franco,
il Normast è ben tollerato e puó essere assunto anche per periodi molto lunghi. Lasci decidere al suo medico quando e se sospendere la terapia che le ha prescritto.
Gent. Dott.De Gregorio
Mi è stato prescritto Normast 300 per ovviare a dolori anali in seguito a operazione alle Emorroidi con sistema Longo, il risultato è stato eccezzionale sotto tutti i punti di vista, ma dopo due mesi mi è stato consigliato di smettere,sono cominciati i disturbi di ogni genere,domanda:
PER QUANTO TEMPO POSSO USARE IL NORMAST ?
MI HANNO DETTO CHE POTREI SOSPENDERE UN MESE E CONTINUARE PER DUE,MA PER QUANTO TEMPO ?
Ringraziando anticipatamente attendo gentile risposta
Cordialmente
Franco Baldassini
Cara Donatella,
è possibile, ma non essendo un esperto di fibromialgia, non posso dirle di piú
Sto assumendo normast 300 e normast 600 a granuli per la fibromialgia e tunnel carpale, posso dire che sono rinata, infatti non ho più stanchezza e dolori. Inoltre ho associato a questi farmaci mag3 e mi fa proprio star bene. E’ possibile o mi sbaglio? Grazie!!!
Caro Vincenzo,
non mi è noto alcun effetto sullo diuresi della palmitoiletanolamide o della polidatina (glucoside del resveratrolo), quindi non capisco l’indicazione terapeutica per cui le è stato prescritto il Pelvilen forte. La reazione che descrive (giramenti di testa e mancamenti) è plausibile, anche se, probablimente, esistono spiegazioni alternative che potrebbero spiegare meglio i sintomi avvertiti. In assenza di una chiara indicazione al trattamento, le suggerisco di interromperlo temporaneamente, in attesa di maggiori chiarimenti, che dovrà chiedere al suo urologo.
Salve Dott. De Gregorio,ho iniziato la terapia di PELVIN FORTE 400+40 mg, dopo aver assunto la prima compressa ho avuto forti giramenti di testa e mancamenti. La terapia mi è stata prescritta dall’Urologo perchè urino spesso. Ho 72 anni e non mi è stata riscontrata alcuna patologia prostatica. Vorrei sapere se devo interrompere la terapia o no, grazie e saluti ed auguri di buona Pasqua. Vincenzo
Cara Silvia,
Interazioni tra ormoni estrogeni e sistema cannabinergico sono riportate in letteratura, ma solo su modelli animali. Pertanto, determinare se esista un’interazione nell’uomo è impossibile allo stato attuale delle conoscenze. Comunque, sembrerebbe che la stimolazione dei recettori CB2 possa contrastare lo sviluppo e la diffusione di varie forme tumorali: quindi, l’assunzione di palmitoiletanolamide non dovrebbe essere controindicata nel suo caso.
Cara Marina,
credo che se lei è affetta da sclerosi multipla, come sembrerebbe dalle terapie e dai sintomi che ha elencato, dovrebbe affidarsi ad un centro specialistico, in quanto oggi esistono terapie molto efficaci per contrastarne l’evoluzione e la sintomatologia. La sua frase “Vorrei provare ad assumere NORMAST” lascia intendere un pericoloso orientamento al “fai-da-te” terapeutico, estremamente dannoso in casi come il suo. Mi permetta di scosigliarglielo.
Salve,
Sto prendendo Tamoxifen (inibitore degli estrogeni in seguito a un cancro al seno).vorrei sapere se Normast interagisce negativamente col Tamoxifen.
Grazie,
Silvia
assumo da circa 1 mese e mezzo LDN, ma ho continui dolori e crampi alle gambe e forte debolezza, all’inizio assumevo contestualmente TIOBEC 400 ora vado col NEULENIC 600 , ma mi pare facesse più effetto il TIOBEC. Vorrei provare ad assumere NORMAST 300, cosa ne pensa? Crede potrebbe interagire con LDN? Vorrei tanto aver meno dolore e soprattutto meno spasticità…. Grazie, Marina
Cara Camilla,
come ho avuto varie volte occasione di spiegare, non esistono studi di interazione farmacologica tra palmitoiletanolamide e altri integratori. Dal momento che non esistono neanche elementi che ne sconsiglino l’assunzione contemporanea dei prodotti menzionati, li prenda pure tranquillmente. Tuttavia, rimane necessaria un’attiva collaborazione con il suo medico per raccogliere informazioni che possano rivelarsi utili ad evidenziare possibili interazioni con farmaci, prodotti dietetici e alimenti.
Gent.mo dott.
Sto assumendo da circa tre sett cell food prescritto da reumatologo per dolore cervicale tensiva (al dosaggio pieno e cioè 8gocce x 3 sono arrivata solo 5 gg fa pero’) la neurologa mi ha inoltre prescritto il normast 600 bustine posso iniziare subiito o i due integratori possono interagire?
Cara Concetta,
Non sono note interazioni farmacologiche tra palmitoiletanolamide e farmaci anticoagulanti. Consigliamo, comunque, di monitorizzare con maggior attenzione i valori dell’INR, per evidenziare precocemente possibili sinergie o antagonismi.
Cara Barbara
Gli intergratori alimentari, come d’altra parte anche la maggiorparte dei farmaci, non vengono testati per uno specifico impiego in gravidanza o allattamento. Non si conoscono quindi gli eventuali effetti su feto e lattante. Il mio consiglio, quindi, è di evitarne l’assunzione fintanto che allatta al seno.
può essere utilizzato da chi assume dicumarolici ?(Anticoagulanti, tipo coumadin o sintrom)grazie
Buongiorno, posso usare Normast 600 in allattamento? Grazie
Cara Monica,
E’ una domanda che non può avere una risposta certa. Infatti, il Pelvilen forte è un integratore alimentare, quindi non possiede un profilo tossicologico definito come per quello dei farmaci. Ciò non significa che gli effetti collaterali non esistano, ma non sono noti e sono stati considerati improbabili alle dosi di principio attivo presenti nel prodotto. E’ ipotizzabile che gli unici effetti indesiderati possano essere quelli legati a ipersensibilità individuale e ad eventuale intolleranza gastrica. Anche le interazioni farmacologiche non sono note, ma in virtù delle sue caratteristiche, se ne deve sconsigliare l’impiego nei soggetti che fanno uso di cannabis o di immunosoppressori.
Quali sono gli effetti indesiderati di “pelvilen forte “
Cara Maria,
Sull’indicazione ortopedica del Normast non commentiamo perchè esula dalle nostre specifiche competenze.
Gli effetti indesiderati da lei citati, non sono noti con l’impiego di palmitoiletanolamide. In questo sito sono stati riportati solo da una lettrice: non mai abbiamo ricevuto altre segnalazioni simili e non ne è stata confermata la relazione con il prodotto. Non possiamo tuttavia escludere la possibilità, potendo presentarsi in condizioni di particolare sensibilità individuale: quindi, come tali, essere piuttosto rari. Abbiamo, invece, più volte sostenuto l’ottimo profilo di tolerabilità di questa sostanza e l’assenza di notizie proveninti dalla letteratura scientifica sulla possibile comparsa di importanti reazioni avverse.
Il Normast è un ADDFMS (alimento dietetico destinato a fini medici speciali). Questa definizione non ha nulla a che vedere con il controllo dell’appetito durante “diete” dimagranti. Come precisato nell’articolo del 14 Nov 2011 è una denominazione (rilasciata dalle Autorità Regolatorie) che distingue i comuni integratori alimentari da un gruppo di integratori più mirati e destinati alla correzione o alla supplementazione di elementi nutrizionali necessati al trattamento di particolari condizioni patologiche.
La palmitoiletanolamide, quindi, non è un regolatore del senso di sazietà. Anzi potrebbe agire nella direzione opposta, in quanto la stimolazione del sistema cannabinoide determina un aumento dell’appetito: Infatti, derivati sintetici del tetraidrocannabinolo sono impiegati in tearapia per stimolare l’appetito in corso di malattie che presentano un’importante tendenza al dimagrimento.
caro dott. Gregorio il normast 600 mi è stato consigliato dall’ ortopedico in quanto ho un artrosi primaria alle mani che risultano essere gia deformate ho pero un po di paura visti i commenti che ho letto nel vostro sito riguardo a controindicazioni ….collassi debolezza ecc . Mi è sembrato di capire che tale farmaco sia un integratore dietetico, vuol dire che passa l’appettito ? volevo sapere cosa ne pensa ,nel ringraziarla cordiali saluti
Chissà perché, allora, allora mi è stato prescritto …
Cara Maria Teresa, come ho detto nel commento precedente, reazioni avverse sono possibili con qualsiasi sostanza, anche quella ritenuta più sicura. Dalla sua storia appare evidente una particolare reattività individuale, pertanto non si meravigli se anche il Normast le può risultarle non tollerato. Daltra parte, mi sembra difficile che possa trarre significativi benefici dal Normast, in considerazione della patologia di cui è affetta.
Cara Laura,
il fatto che il Normast sia considerato un prodotto sicuro non esclude la possibilità di reazioni avverse leagate a ipersensibilità individuale. Non esistono altri integratori alimentari indicati per la sua patologia, per tanto, se i sintomi le risultano intollerabili dovrà ricorrere a trattamenti farmacologici più forti (quindi a maggior rischio di effetti collaterali) che richiedono un attento monitoraggio da parte del suo neurologo
Da due anni e mezzo soffro per una lombosciatalgia da antero listesi di I grado e protrusioni discali con modesto restringimeto del canale. I chirurghi escludono l’intervento, ma ho avuto reazioni avverse a fans, cortisonici e oppiodi. Ieri sera ho provato normast 600 bustine e ho avuto una fortissima reazione avversa (sintomi tipo nevralgia del trigemino, mal di testa, palpitazioni, debolezza, ipotensione). Tutti mi dicono che il normast non ha effetti collaterali. Che mi sta succedendo? Avevo già assunto normast 300 compresse senza alcun effetto né positivo né negativo.
caro dr F de Gregorio, mi è stato prescritto il normast 600mgin bustine microgranuli da mettere sotto la lingua per una mialgia diffusa cronica alla colonna vertebrale con problemi di tensione muscolare..con una sospetta sindrome fibromialgica da diagnosticare ancora..il normast 600 mg mi è stato prestritto 1 bustina due volte al di..ma caro dottore da quando ho assunto questo integratore alimentare che non ha efetti collaterali io ho accusato fiachezza debolezza stanchezza tale da dovermi coricare e sonnolenza e dopo 3 giorni di terapia ho avuto un abassamento di pressione e mi sono collassata..ora il fisiatra che mele ha prescritte mi ha detto disospenderle..ma mi ha detto che non aveva mai sentito che dessero questi effetti collaterali..peròmi ha detto che non conosce altri prodotti sostitutivi al normast..e perciò io mi devo tenere i dolori mialgici diffusi e tensione muscolare con contratture..lei conosce qualche altro sostituto al normast 600 mg che non dia effetti collaterali? e sopratutto secondo lei cm mai io ho avuo questi efetti collaterali essendo un integratore alimentare che però agisce sulsistema nervoso?? aspetto sua risposta..per il momente cordialmente la saluto
Cara Cristina,
Normast è specificamente indicato per il tratamento del dolore pelvico, mentre, in generale, la palmitoiledanolamide trova un impiego anche come neuroprotettore, in patologie con componente neurodegenerativa, quali il glaucoma, e come modulatore della disreattività mastocitaria (dermatiti e altri processi infiammatori su base immunitaria). Non essendo registrato come farmaco, ma come alimento dietetico destinato a fini medici speciali, non è rimborsato dal sistema sanitario nazionale
desideravo sapere x quali patologie è indicato normast e se viene rimborsato. grazie.
Cara Sara,
l’impiego terapeutico di marijuana non è consentito dalle leggi vigenti. Nè esistono, almeno per adesso, derivati della canapa indica disponibili in terapia. Pertanto non sono note interazioni con prodotti a base di palmitoilamide. E’ comunque logico ipotizzare, sulla base delle caratteristiche farmacologiche di quest’ultima sostanza, che si possa verificare un potenziamento degli effetti, sia farmacologici che tossicologici, della marijuna o di altri derivati della canapa indica.
Salve, qualcuno conosce l’interazione tra uso di Normast in combinazione con l’uso di Marijuana terapeutica?
grazie sara